31 dicembre 2007

Maria Santissima Madre di Dio


1 gennaio

Maria figlia di Adamo, acconsentendo alla parola divina, diventò madre di Gesù e, abbracciando con tutto l’animo e senza peso alcuno di peccato la volontà salvifica di Dio, consacrò totalmente se stessa quale Ancella del Signore alla persona e all’opera del figlio suo, servendo al mistero della redenzione sotto di Lui (LG, 56). Nel Concilio di Efeso (431), dove venne affermata la natura umana e divina dell’unica persona del Verbo in Gesù Cristo, venne affermata anche la maternità divina di Maria.

Etimologia: Maria = amata da Dio, dall'egiziano; signora, dall'ebraico

Martirologio Romano: Nell’ottava del Natale del Signore e nel giorno della sua Circoncisione, solennità della santa Madre di Dio, Maria: i Padri del Concilio di Efeso l’acclamarono Theotókos, perché da lei il Verbo prese la carne e il Figlio di Dio abitò in mezzo agli uomini, principe della pace, a cui fu dato il Nome che è al di sopra di ogni nome.

Tutto il 2007 del Papa

19 dicembre 2007

La bufala d'oro

Chi si aspettava un successo di spettatori e botteghino sarà rimasto deluso: il contestato film "La bussola d'oro" non ha raccolto i consensi tanto attesi.

Sarà per i messaggi, neanche tanto impliciti, contro la religione e contro Dio (in un'intervista Pullman afferma che il suo è un atto d'accusa alla teocrazia) e per il suo ateismo dichiarato che gruppi di cristiani, soprattutto nel mondo anglosassone, hanno invitato al "boicottaggio" del film.

La storia punta l'attenzione sul male rappresentato dal "Magisterium", entità religiosa che regola la vita degli uomini, sulla presenza dei "daimon", curiosi animaletti che impersonano l'anima delle persone e che vivono fuori da esse, e infine nell'uccisione di un essere, un angelo vecchissimo che si chiama Dio, che non rappresenta il Creatore, perché è stato creato dalla Polvere, la quale è, invece, espressione della divinità. Davvero stucchevole è il modo col quale viene raffigurato questo “Magisterium” (la Chiesa Cattolica) che vorrebbe eliminare dal mondo la “polvere” (il peccato originale) negando sostanzialmente agli uomini il libero arbitrio intervenendo sui bambini, prima che si corrodano definitivamente con la pubertà. Pullmann dovrebbe informarsi che l’attuale capo del “magisterium”, Joseph Ratzinger, ebbe a dire lo scorso 24 marzo 2007 che “Cristo non ci salva a dispetto della nostra umanità, ma proprio attraverso di essa”.

La bussola d’oro è solo una «saga fantasy», «gnostica» e per giunta presentata «in salsa sessantottina» che mostra un mondo «disumanizzato» in cui a trionfare è il «vuoto» dell’«amore vivificante», cioè quello di Dio. All’Osservatore Romano non sono affatto sfuggiti i pericoli nascosti nella pellicola che in America ha già registrato feroci critiche da parte del mondo cattolico.
«Fuor di metafora: secondo Pullman - si legge sul giornale d’Oltretevere - bisognerebbe chiudere le scuole cristiane e l’insegnamento della religione a scuola, per non parlare di quella violenza che è il battesimo dei bambini. Questo, in sintesi, del primo episodio della saga» dove la felicità «risiede nell’indipendenza e non nella relazione» umana.
Ma il giornale diretto da Vian si spinge ancora più in là citando Peter Hitchens che sul New Yorker ha definito Pullman «il più pericoloso scrittore della Gran Bretagna». «Non sappiamo se Pullmann sia pericoloso, certo è che nel mondo cosi’ rapresentato» si sente la mancanza della salvezza. «Non c’è salvezza perché non c’è un Salvatore: ognuno è lasciato solo con le sue capacità e l’obiettivo da raggiungere, che per Pullman è vivere liberi e indipendenti».

Nei protagonisti che dovrebbero essere “positivi” de “La bussola d’oro” troviamo volontà personale di successo, disobbedienza, vendetta, perfida scaltrezza, determinazione violenta, crudeltà, voglia di potere. La libertà è solo indipendenza e possibilità di pensarla a modo proprio, non Verità e Amore. E se in Tolkien o Lewis c’era un Re di cui si aspettava il ritorno o un altro re pronto a farsi uccidere per te, qui invece la lotta dei “buoni” è volta alla soppressione del Magisterium ed all’esclusivo affidamento alle potenzialità della ricerca scientifica.

Inoltre, nonostante nel film la vena polemica anti-cattolica sia stata notevolmente annacquata rispetto al romanzo, l’universo fantastico di Pullman resta comunque nichilista e strutturato sul caso. Non è possibile aggiustare questo in una sceneggiatura senza cambiare la storia che Pullman cerca di raccontare, che è una storia ateistica, gonfia d'astio e talvolta polemica. Allora perché promuovere un film che nella migliore delle ipotesi rischia di generare nei ragazzi, giovani e spesso impressionabili, solo un maggiore interesse per quei libri? Per i genitori cristiani, il film non può che essere considerato come un veleno spirituale per i figli, perché esso è frutto del libro da cui è tratto.

13 dicembre 2007

Solidarietà per i ragazzi del Darfur

Raccolta fondi per il Concerto di Natale a favore delle Missioni Salesiane

Verona (Agenzia Fides) - Il tradizionale Concerto di Natale, che per tredici edizioni si è tenuto in Vaticano, si è tenuto a Verona il 9 dicembre e sarà trasmesso su RAI 2 la sera del 24 dicembre alle 21. La Raccolta Fondi legata al Concerto di Natale è a sostegno della Fondazione Don Bosco nel mondo. Il ricavato andrà a favore delle Missioni Salesiane, soprattutto per i bambini e i ragazzi profughi del Darfur che, scappando dalla guerra, cercano di costruire il proprio futuro con il sostegno dei Salesiani. “I ragazzi in fuga dal Darfur hanno bisogno di case e scuole: aiutaci a costruirle!” La Raccolta Fondi avviene tramite il Numero Unico Solidale 48585, attivo dal 22 al 26 dicembre compreso, che permetterà di donare 1 euro per ogni SMS inviato da tutti i cellulari (Tim, Vodafone, Wind, 3) e 2 euro per ogni chiamata da rete fissa Telecom Italia. E’ un facile gesto di solidarietà per i ragazzi del Darfur, che si rifugiano presso le missioni salesiane in Sudan.

12 dicembre 2007

Locanda dei Girasoli



L'indirizzo è:
Locanda dei Girasoli - via dei Sulpici, 117/H
T 06.7610194
www.lalocandadeigirasoli.it
Paolo Zanghieri
cell: +39 333 168 58 33